universo medico–01
Chirurgia Generale

Dr. Patrizia MARSANIC

Chirugia Generale e Dermatochirurgia

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Torino.

Specializzazione in Chirurgia Generale con Lode presso l'Università degli Studi di Torino

Dirigente Medico Chirurgo presso ASL TO 3 Presidio Pinerolo, Struttura di Chirurgia.

Chirurgia Oncologica (tumori di stomaco, fegato, pancreas, colon-retto), 

Chirurgia Laparoscopica colorettale per patologia maligna e benigna con aggiornamento sulle nuove tecniche di approccio transanale (TAMIS, taTME) e di approccio single-port
Chirurgia Laparoscopica per patologia benigna (colelitiasi, appendicite, diverticolosi)
Ernioplastiche e plastiche di Laparocele.

Chirurgia Generale

Dr. Ferdinando SABBATINO

Chirugia Generale e Proctologia

Laurea in Medicina e Chirurgia.

Specializzazione in Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Torino.

Dirigente Medico Chirurgo fino al 2015 presso la SC Chirurgia Generale dell'Azienda Ospedaliera e Universtitaria  San Luigi di Orbassano. 

Attualmente ricopre il ruolo di Dirigente Medico Chirurgo presso la Struttura di Chirurgia del Presidio Ospedaliero di Pinerolo, ASL TO 3.
 

Interesse e competenza specifica in : 

- proctologia

- chirurgia delle ernie

- colecisti

- chirurgia dello stomaco

- chirurgia colon-rettale 

 

con tecnica mini-invasiva.

Una visita chirurgica è un appuntamento tra un paziente e un chirurgo che ha l'obiettivo di valutare la necessità di un intervento chirurgico e di pianificare il percorso preoperatorio o di seguire un decorso post-operatorio. 
Durante questa visita, il chirurgo esamina il problema di salute del paziente, discute le opzioni terapeutiche e fornisce informazioni sui rischi e sui benefici dell'intervento. 

Ecco come si svolge tipicamente una visita chirurgica.

 

Come si svolge una visita chirurgica?

Colloquio iniziale (Anamnesi):
La visita inizia con un colloquio approfondito in cui il chirurgo raccoglie informazioni sulla storia clinica del paziente, compresi i sintomi, la loro durata, l’intensità e come influenzano la vita quotidiana. Vengono raccolte informazioni anche  su malattie pregresse, interventi chirurgici passati, allergie e farmaci assunti attualmente ed eventuali patologie familiari che potrebbero influenzare la condizione del paziente.

 

Esame obiettivo:
Dopo il colloquio, il chirurgo esegue un esame fisico.

 

Valutazione degli esami diagnostici:
Se il paziente ha già eseguito esami diagnostici (come radiografie, risonanze magnetiche, ecografie o analisi del sangue), il chirurgo li esamina per avere un quadro più chiaro della situazione clinica. Se necessario,  può richiedere ulteriori esami per approfondire la diagnosi.

 

Discussione delle opzioni terapeutiche:
Una volta completata la valutazione, il chirurgo discute con il paziente le opzioni terapeutiche disponibili.